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L’Italia allo specchio.1965 2016

51 anni fa il presidente del consiglio era Moro, il vice Nenni, Fanfani agli esteri e Saragat presidente della Repubblica. Agnelli AD della Fiat, con ancora Valletta a fargli da tutore, e Carli governatore della banca d’Italia. Il 15 agosto 1965 il Corriere titolava “18 morti e centinaia di feriti per la furia negra a Los Angeles”. Le grandi città, Roma e Milano, erano deserte, perché il tempo della vacanza era allora più nettamente separato da quello del lavoro. E il non lavoro, legato all’uso dell’auto privata (e comprata a rate), all’acquisto del bikini, alla voglia di mangiare con amici e parenti in trattoria, di possedere o di affittare una casa al mare, sembrava la carta d’identità dell’uomo nuovo, non più contadino o impiegato o studente, ma consumatore. È in quel tempo lontano, favoloso per i nostri figli e per i nipoti, che affonda – io credo – l’anomalia italiana. La quale alla fine consiste nella incapacità dei governi di governare, dicendo con chiarezza quel che si vorrebbe fare e facendolo davvero. Continua la lettura di L’Italia allo specchio.1965 2016

Petrolio? Ha fatto tutto Renzi

Le dimissioni della Guidi sono stati il fiammifero che ha fatto divampare l’incendio, scrive Eugenio Scalfari. Repubblica racconta, a pagina 4 e 5, le dimensioni vastissime dello scandalo petrolifero e spiega come in troppi sapessero. Sapeva Federica Guidi dei guai giudiziari del “marito” e avrebbe taciuto, sapeva il capo di stato maggiore della marina, Di Giorgi, ora indagato, sapevano gli amministratori di Corleto Perticara, in provincia di Potenza, dove sono piovuti soldi Total per “assistenza territoriale e progetti sociali” nonché assunzioni (magari clientelari?) e dove l’ex sindaca del Pd si sarebbe fatta le primarie a bordo di una macchina dei vigili a sirene spiegate, sapeva il governatore Pittella, sapevano tutti, tutto. Tanto che Marcello Sorgi, in un commento per la Stampa, avverte nelle carte su Potenza un odore ancora più nauseabondo di quello che emanava da mafia capitale. Continua la lettura di Petrolio? Ha fatto tutto Renzi