Archivi tag: Giubileo

Pace e chiese

+0,7 come scrive Repubblica o + 0,6 secondo i conti che fa la Stampa, certo, osserva il Corriere, “i dati sulla crescita sono al di sotto delle previsioni”. Dopo la corsa nel 2015 (corsa, comunque, prudente) a cambiare l’auto vecchia, i consumi in Italia non sono cresciuti come si sperava, la produzione industriale si è fermata, mentre le sofferenze bancarie – 201 miliardi di crediti non esigibili – potrebbe costringere a mettere sul mercato tanto patrimonio immobiliare ipotecato, cosa che deprimerebbe la ripresa del mattone. Si può dire che il male è comune: International New York Times spiega che l’Europa intera non riesce a tornare indietro al 2008; l’eurozona cresce con il ritmo lento dell’1,1% l’anno. Troppo poco per togliersi di dosso la depressione, per dare fiducia ai consumatori e impulso agli investimenti. Continua la lettura di Pace e chiese

Renzi come padre Pio

Lo hanno torturato ucciso perché non ha fatto i nomi. Dei sindacalisti che aveva incontrato, degli oppositori del regime, degli egiziani che non si sono rassegnati a camminare a testa bassa. Nomi che la polizia di Al Sisi conosceva o poteva intuire. Ma che era importante far confessare a Giulio Regeni, perché tutti sapessero, grazie al tam tam di radio spia o di radio polizia segreta, che “aveva cantato” e che dunque non conviene parlare con lo straniero, che è pericoloso farsi vedere dal giornalista italiano perché questi, prima o poi, cede al potere e ti consegna. Perché reprimere il pensiero non si può, impedire ogni lotta, ogni anelito di ribellione è molto difficile, ma si possono costruire cortine, muri di diffidenza tra le persone, si può soffocare la comunicazione e impedire che le notizie circolino, che facciano massa, e permettano così al ribelle potenziale di guadagnare fiducia sentendosi meno solo. La battaglia sull’informazione è spietata, perché una informazione libera nega alla radice un regime, lo minaccia nella sua sostanza. Ora che il guaio è fatto – e chissà se una denuncia più tempestiva della sparizione di Giulio, accusandone senza infingimenti la polizia di Al Sisi, non avrebbe scongiurato questo epilogo – gli egiziani arrestano “due sospetti” ma negano la trama che li ha armati, le ragioni per cui hanno ucciso. E sta a noi italiani, dall’ambasciatore, al premier, rifiutare con sdegno queste bugie e tali infamie. In memoria di Giulio. Continua la lettura di Renzi come padre Pio

Il cuore nero dell’Occidente

Un leone maestoso proiettato su San Pietro ha colpito l’immaginario di Stampa e Repubblica. Il leone fu simbolo della tribù ebraica di Giuda, dalla quale nacquero Davide e Gesù, nella Torah il Dio con la faccia del leone  richiama il coraggio della giustizia. Si è aperto così il Giubileo della Misericordia. Per la prima volta un Papa, quasi fosse un  Don Gallo qualunque, chiede a vescovi e preti di andare incontro ai peccatori, incontro alle donne che hanno interrotto la gravidanza, ai carcerati anche se hanno ucciso, a chi con dolore vive fuori dalla chiesa (risposati, transessuali), e soprattutto agli ultimi, che dovrebbero sentirsi  primi nella stalla dove nacque il messia. Continua la lettura di Il cuore nero dell’Occidente