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No al 39%, Sì al 35

Referendum, avanza il No. È il titolo di Repubblica,che pubblica i risultati dell’ultimo sondaggio. Se si votasse oggi i Sì non supererebbero il 35%, 4 punti in meno rispetto a settembre e 3, se si fa il confronto con l’inizio dell’estate. Tendenza negativa, dunque, nonostante la costosa e capillare campagna del governo e del Pd. Tendenza tanto più grave in quanto il numero degli indecisi sarebbe sceso da oltre il 30 di settembre al 26%. Più italiani si convincono a votare, più cresce il vantaggio del No. Il No fa un balzo di 8 punti, passando in un mese dal 31 al 39%. “Renzi, recupererò a sinistra”: è la seconda parte (per par condicio) del titolo di Repubblica. Come intenda recuperare lo ha mostrato ieri in piazza del Popolo: Renzi ha trattato la minoranza del suo partito come un club di falliti che vogliono solo impedirgli di riuscire e che sono pronti a sfasciare il partito in odio al “rottamatore”. Continua la lettura di No al 39%, Sì al 35

Renzi e il “rancore”

Ora è tempo di mediare, con questa fare, tra virgolette perché attribuita a Renzi, Repubblica sceglie di aprire oggi il giornale. “Renzi alla battaglia delle periferie”, scrive invece La Stampa, e spiega: “bonus condomini”. Si vorrebbe istituire un fondo (pubblico? o pubblico-privato?) che anticiperebbe ai condomini i soldi per ristrutturare un edificio malandato, giovandosi delle riduzioni fiscali già previste dalla legge. Nel tempo e a rate, magari con un prelievo nella bolletta energetica, i condomini dovrebbero restituire. Non è neppure una cattiva idea. Tutto sta a capire come funziona, chi gestisce, quanti soldi saranno a disposizione, e a quali banche poi saranno venduti i crediti. Quanto alla mediazione di Renzi, con chi, su cosa? Non è dato saperlo. Meglio aspettare perché ricordo quando Tocci, con cui condividevo la battaglia per cambiare il testo de #labuonascuola, riuscì a convincere il premier-segretario che stava sbagliando, che una mediazione era necessaria. Renzi lo ammise persino in televisione, a Vespa. Il giorno dopo, però, i suoi pasdaran, Puglisi, Faraone, Coscia, Marcucci, lo andarono a trovare: “noi ci abbiamo messo la faccia”. Continua la lettura di Renzi e il “rancore”