Archivi tag: fascicolo del fabbricato

Sicilia, Orlando e la sua lista vecchia e poco civica

Presentazione disegno di legge sulla conoscenza del territorio

Per mettere in sicurezza l’assetto del territorio e tutelare il nostro paesaggio è necessario imparare a convivere con gli eventi calamitosi. Il progetto di legge “Misure in materia di tutela del territorio e disposizioni volte ad istituire il fascicolo di fabbricato”, presentato ieri in Senato, intende fornire alle istituzioni italiane alcuni strumenti essenziali per riprendere saldamente in mano il governo del territorio.

“Il disegno di legge sulla conoscenza e sulla tutela del territorio che abbiamo presentato oggi in Senato prova a far uscire il Paese dalla condizione di emergenza in cui spesso viene a trovarsi a seguito di terremoti e altre intemperie. Siamo pronti a raccogliere le tante e positive osservazioni che sono pervenute dagli esperti durante la conferenza stampa di stamattina. Continua la lettura di Presentazione disegno di legge sulla conoscenza del territorio

Presentazione disegno di legge “Fascicolo del fabbricato”

Intervenire con affanno dopo un evento calamitoso può avere un costo molto salato in termini di vite umane e spesa pubblica. Un disegno di legge che verrà ufficialmente presentato in Senato il prossimo 27 giugno prova a far uscire il Paese dalla condizione di emergenza in cui spesso viene a trovarsi a seguito di terremoti e altre intemperie. Il primo firmatario dell’iniziativa legislativa è Corradino Mineo, il quale, per la stesura del testo, si è avvalso della sapiente collaborazione di Witti Mitterer, Massimo Pica Ciamarra e del gruppo di studio della rivista Bioarchitettura. Continua la lettura di Presentazione disegno di legge “Fascicolo del fabbricato”

Forse stiamo vincendo

L’Italia dello scampato disastro. Di questo parlano i giornali in edicola. In prima pagina la parola che ritorna è “sfollati”, ma poi si aggiungono altri titoli: “Scosse e nessuna vittima”, “Strage evitata”. La scossa dell’altro ieri, quella delle 21,18 a Ussita – scrive Corrado Zunino per Repubblica – è stata di potenza molto vicina all’altra che il 24 agosto causò così tanti lutti ad Amatrice: 5,9 della scala Richter contro 6. Ma è durata meno. Ed è una prima differenza. La seconda differenza è che ad Amatrice il terremoto aveva colpito a sorpresa e nella notte, a Ussita c’era stata invece una scossa “di avvertimento”, molto forte anch’essa, di magnitudo 5,4. Alle 21,18 erano già tutti per strada, storditi dallo spavento, infreddoliti sotto la pioggia, ma vivi. C’è però dell’altro: almeno un’ipotesi di lavoro. I lavori di manutenzione dopo i terremoti del 1979 e del 1997 sarebbero stati fatti più seriamente a Ussita che ad Amatrice. Dove erano stati posti tetti di cemento su pilastri troppo fragili – io ho visto questo già a L’Aquila -, e le catene di acciaio poste a protezione di alcuni edifici avrebbero tenuto. Continua la lettura di Forse stiamo vincendo

Epicentro Italia

Epicentro Italia, il manifesto. La placca africana preme sull’Europa e l’Appennino si abbassa di qualche centimetro verso il Tirreno. Nel sottosuolo si attiva una faglia. Più a nord di Amatrice. È la stessa che tanti lutti ha provocato sul finire di agosto? Forse no, forse si tratta di una seconda faglia e perciò dovremo attenderci altre scosse. I titoli dei grandi giornali si rincorrono: “incubo terremoto”, “doppio terremoto”, “terremoto infinito”. Le due scosse di ieri, prima e dopo i telegiornali di prima serata, si sono avvertite anche a Roma, e questo ha permesso ai giornalisti di farne cronaca in diretta. Non sono state piccole scosse. I sismografi registrano 5,4 e 5,9 della scala Richter. Quella di Amatrice ebbe magnitudo 6. Ma stavolta – per fortuna i terremoti non sono tutti uguali – si lamentano danni ingenti alle chiese, alle case, alle strade ma non alle persone. A parte la paura, la notte all’addiaccio, il buio e la pioggia, l’incubo di aver perso la casa, di risvegliarsi in un borgo devastato. Continua la lettura di Epicentro Italia