Archivi tag: vauro

Epicentro Italia

Epicentro Italia, il manifesto. La placca africana preme sull’Europa e l’Appennino si abbassa di qualche centimetro verso il Tirreno. Nel sottosuolo si attiva una faglia. Più a nord di Amatrice. È la stessa che tanti lutti ha provocato sul finire di agosto? Forse no, forse si tratta di una seconda faglia e perciò dovremo attenderci altre scosse. I titoli dei grandi giornali si rincorrono: “incubo terremoto”, “doppio terremoto”, “terremoto infinito”. Le due scosse di ieri, prima e dopo i telegiornali di prima serata, si sono avvertite anche a Roma, e questo ha permesso ai giornalisti di farne cronaca in diretta. Non sono state piccole scosse. I sismografi registrano 5,4 e 5,9 della scala Richter. Quella di Amatrice ebbe magnitudo 6. Ma stavolta – per fortuna i terremoti non sono tutti uguali – si lamentano danni ingenti alle chiese, alle case, alle strade ma non alle persone. A parte la paura, la notte all’addiaccio, il buio e la pioggia, l’incubo di aver perso la casa, di risvegliarsi in un borgo devastato. Continua la lettura di Epicentro Italia

Sia lode al vincitore

Niente quorum, vince Renzi, scrive la Stampa. “Vincono i lavoratori”, ribatte, con il premier, Repubblica. “Le accuse di Renzi” dice il Corriere. Accuse? Ma sì. Il premier è stato il primo a parlare, ha tirato un sospiro di sollievo per quel dilagante non voto: “è fallito un colpetto”, avrebbe confessato a Maria Teresa Meli. “Abbiamo rischiato che il voto sulle trivelle si tramutasse nel bis del referendum sull’acqua” cioè che si avviasse, ai suoi danni, lo stesso processo che si concluse con la cacciata di Berlusconi. Ma per fortuna “la demagogia non paga”; ancora Renzi. Demagogia di chi? Di Elimiano, of course: “Certi presidenti di regione – dettaglia Renzi – che hanno usato il referendum per motivi personali. Si scopre che una parte della classe dirigente di questo paese è auto referenziale”. Oddio autoreferenziale! Il Giornale rileva che l’affluenza al 32% mette insieme “16 milioni di voti contro Renzi”. Non è proprio così. Intanto perché il numero dei votanti potrebbe essere più basso, poi perché è ben possibile che una parte dei votanti abbia voluto rispondere al quesito e non “dare un segnale al premier” Continua la lettura di Sia lode al vincitore